Lucio de Risi: “Ecco Accelerare², la mia idea per arginare il fenomeno dei cervelli in fuga”
Ingegnere e imprenditore, con l’attore Patrizio Rispo, ha fondato un hub per accelerare il business delle aziende e “creare le migliori condizioni per far restare o tornare i nostri giovani in Campania”
Tornare a Napoli dopo 45 anni all’estero per sostenere i giovani imprenditori napoletani. Lucio de Risi è in missione per conto delle nuove generazioni, affiancato da un amico e volto d’eccezione, amato da anni dal pubblico: Patrizio Rispo. Da “Un posto al sole” all’internazionalizzazione delle nuove società da mettere sul mercato e prepararle a parlare con gli investitori.
L’ingegnere partenopeo ha fondato oltre 30 anni fa a Parigi un’azienda di ottimizzazione di sistemi aziendali, Mega International con sedi dagli Stati Uniti all’Australia, dall’Europa a Singapore. E ha lavorato dagli Usa al Messico e Casablanca, fino all’Asia, con centinaia di grandi società in tutto il mondo. «Abbiamo costruito il leader mondiale del software di Enterprise Architecture – spiega de Risi, che nel 1980 dopo la laurea alla Federico II, è volato negli Usa, grazie a una borsa di studio della Fulbright per specializzarsi a Philadelphia – ora torno a Napoli per mettermi al servizio dei giovani imprenditori del Sud. La parola d’ordine è innovazione con l’internazionalizzazione».
Per questo Lucio de Risi insieme all’attore di “Un Posto al sole” Patrizio Rispo e altri sei soci ha fondato Accelerare² , hub per accelerare il business delle aziende, per evitare il fenomeno dei cervelli in fuga, e “creare le migliori condizioni per farli restare o tornare in Campania”. «Per questo abbiamo deciso di inserire sulla parola il due del quadrato che diventa “Accelerare²” – sottolinea de Risi – non basta affiancare e mettere i capitali, aiuteremo le giovani società campane a accedere a competenze, contatti, finanziamenti, globalmente a un ecosistema che è spesso di accesso più facile per le giovani società del nord. L’obbiettivo è accompagnare i giovani imprenditori campani nello sviluppo del loro business».
La sede dell’associazione Accelerare² è a Città della Scienza a Bagnoli, negli spazi dell’incubatore Campania NewSteel, promosso dall’università Federico II. I cervelli locali hanno subito applaudito all’idea. «Giorgio Ventre, direttore Scientifico della Apple Developer Academy a San Giovanni a Teduccio – prosegue l’ingegnere imprenditore – è stato un grande supporto all’inizio per partire. Con l’Apple vogliamo collaborare insieme con la Federico II» . Sono già quattro le società guidate da imprenditori under 50 che Accelerare² sta accompagnando sul mercato.
De Risi è convinto che anche una città che si sta rilanciando con turismo e cultura, fra l’altro l’associazione Loches Patrimoine et Culture di cui è presidente onorario ha realizzato in Francia una mostra sul Tesoro di San Gennaro, non possa mettere da parte l’innovazione. «Tra le società napoletane che sosteniamo – spiega – c’è DailyPlatform, guidata da una imprenditrice donna, Ilaria Leonardis che realizza sensori per la sicurezza sul posto di lavoro collegati all’Intelligenza artificiale e Oxhy che sta studiando come andare oltre la ricarica da energie fotovoltaiche rinnovabili ma esauribili delle batterie di dispositivi tecnologici, per esempio degli allarmi, grazie ai raggi infrarossi da cui si può estrarre la corrente elettrica con pile a base d’acqua. E funzionano persino sottoterra. Tutte innovazioni nate a Napoli che attendono solo di essere lanciate sul mercato internazionale».


